Un convegno sulla storia della moneta e del bitcoin.

Comprendere l’evoluzione tecnologica non significa soltanto studiare righe di codice, ma anche l'impatto sociale che l'innovazione ha sulla nostra quotidianità.

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Comprendere l’evoluzione tecnologica non significa soltanto studiare righe di codice, ma anche analizzare l’impatto sociale che l’innovazione ha sulla nostra quotidianità. È questo il principio cardine che ha guidato l’importante convegno svoltosi il 4 Giugno 2026 presso l’Aula Magna dell’ITIS “Mario Delpozzo” di Cuneo.

L’evento, organizzato con successo dal Dipartimento di Informatica sotto la supervisione del professor Borgogno, ha coinvolto le classi quarte degli indirizzi informatico e logistico (4AINF, 4BINF e 4ALOG) in un percorso di Formazione Scuola-Lavoro (FSL) destinato a proseguire nel corso del prossimo anno scolastico. L’iniziativa è nata da una sinergia strategica con Bit-Polito (gruppo del Politecnico di Torino) e con l’associazione culturale Bit Cuneo, rappresentata dal relatore Andrea Bianco. Il convegno di presentazione è stato il pre-ambo ad un percorso di FSL (Formazione Scuola Lavoro) che gli studenti di quarta informatica, svilupperano durante il prossimo anno scolastico. Qui sotto i materiali del convegno:

BitcoinConvegnoBitCuneo4Giugno2026

Se la società evolve, il denaro evolve

L’incontro si è aperto con un’approfondita panoramica storica ed economica condotta attraverso la proiezione di una presentazione dedicata alla storia della moneta. Citando le tesi dell’economista Ludwig von Mises, è stato ricordato che “il denaro viene definito come il mezzo di scambio universalmente accettato in un’economia di mercato”. Più in generale, la lezione per gli studenti è stata immediata: il denaro non è un oggetto statico, bensì una funzione sociale. Quando la società si trasforma, gli strumenti di scambio devono fare altrettanto.

I docenti e i relatori hanno ripercorso le cinque macro-fasi storiche di questa evoluzione:

  1. Il Baratto: caratterizzato dai problemi strutturali della deperibilità dei beni e della complessa “doppia coincidenza dei bisogni”.

  2. La Moneta Merce: i primi esperimenti storici basati sull’uso di beni intermedi scarsi e accettati (come il sale nell’Antica Roma, il bestiame o le conchiglie).

  3. Le Monete Coniate: l’introduzione di standard metallici (oro, argento, rame) con peso e purezza certificati per superare le difficoltà di verifica.

  4. La Moneta Fiat: la nascita delle banche e dei moderni sistemi monetari a corso legale, svincolati dai beni fisici a seguito di storici passaggi economici come gli accordi di Bretton Woods (1944) e il cosiddetto Nixon Shock (1971).

  5. Bitcoin: la nuova frontiera della moneta digitale.

La rivoluzione della Blockchain e del Bitcoin come mezzo di scambio

Il cuore tecnico del convegno si è focalizzato sulle caratteristiche fondamentali che definiscono una “buona moneta”: scarsità, divisibilità, trasportabilità, durevolezza, fungibilità e verificabilità. Le valute digitali tradizionali e i sistemi di pagamento centralizzati mostrano spesso criticità legate alla necessità di un intermediario finanziario di fiducia per evitare problemi tecnici come il double-spending (la doppia spesa).

Qui si inserisce l’applicazione del Bitcoin e l’architettura rivoluzionaria della Blockchain, descritta come un registro distribuito in grado di fare a meno di enti centrali. I relatori hanno analizzato l’unione di concetti informatici e crittografici consolidati (sviluppati a partire dagli anni ’70 dal movimento Cypherpunk e da studi accademici) quali la Proof-of-Work, il linked timestamping e la tolleranza ai guasti bizantini (Byzantine Fault Tolerance).

Grazie a questo registro matematicamente sicuro e decentralizzato, la Blockchain garantisce:

  • Trasparenza e immutabilità: ogni transazione viene registrata in modo cronologico e non modificabile dai nodi della rete peer-to-peer.

  • Scarsità digitale assoluta: a differenza della moneta fiat, stampabile potenzialmente all’infinito, il protocollo Bitcoin prevede un tetto massimo invalicabile di 21 milioni di unità, rendendolo nativamente scarso.

  • Certezza del mezzo di scambio: la totale verificabilità delle chiavi pubbliche e dei saldi consente transazioni dirette tra utenti senza dover riporre fiducia in una banca centrale.

Gli studenti hanno potuto osservare da vicino la capillarità di questo sistema, scoprendo che persino la più piccola frazione di Bitcoin (lo Satoshi, pari a 0,00000001 BTC) permette una divisibilità e una precisione di scambio microscopica , riflettendo sul controvalore reale di mercato registrato nei giorni antecedenti all’evento.

Un’esperienza formativa verso il quinto anno

L’iniziativa non è rimasta un evento isolato, ma costituisce il “biglietto da visita” per il percorso di FSL che gli allievi della scuola svilupperanno nel corso del prossimo anno scolastico. Come sottolineato dal Dirigente Scolastico, il Dott. Ivan Re, l’obiettivo finale dell’ITIS Delpozzo è quello di guidare le nuove generazioni di informatici verso una piena consapevolezza delle tecnologie emergenti, offrendo strumenti critici e scientifici per comprendere i sistemi che regoleranno l’economia digitale del domani.

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