La mia esperienza Erasmus a Getafe (Madrid).

Un viaggio Erasmus a Getafe, un esperienza che apre il cuore e la mente, di Matilde Ghisoli.

La mia esperienza Erasmus a Getafe (Madrid)

Trascorrere un mese in Spagna per il mio progetto Erasmus è stata una delle esperienze più significative della mia vita. Ho soggiornato a Getafe, una città vicino a Madrid, e fin dal primo giorno mi sono sentita a casa grazie alla mia famiglia ospitante. Sono stati incredibilmente gentili e premurosi e mi hanno accolta come se facessi parte della loro famiglia.

La vita scolastica in Spagna

Durante il mio soggiorno ho frequentato l’Instituto León Felipe, la scuola della mia studentessa ospitante, che aveva un anno in meno di me. La sua scuola era qualcosa di simile a quello che in Italia chiamiamo “Liceo Classico”. Una cosa che mi ha davvero sorpresa è stato il funzionamento del sistema scolastico spagnolo: se scegli un percorso umanistico non studi matematica, e le scuole non sono suddivise come in Italia, ma offrono diversi indirizzi di studio all’interno dello stesso istituto.

     

La scuola aveva tre edifici: A, B e C e una grande area esterna utilizzata per l’educazione fisica e per le pause. Ogni giorno avevamo una pausa di 30 minuti, che mi sembrava molto lunga rispetto all’Italia, e le lezioni iniziavano alle 8:30 del mattino.

     

A scuola ho avuto l’opportunità di conoscere tantissime persone fantastiche. Ho stretto forti amicizie e imparato molto sulla cultura spagnola. Nel mio gruppo di amici c’erano anche due studenti finlandesi, altri italiani e una studentessa tedesca, tutti partecipanti all’Erasmus proprio come me. Ho anche conosciuto insegnanti che sono diventati veri punti di riferimento durante questa esperienza.

 

Scoprire la cultura spagnola

Uno degli aspetti più interessanti del mio soggiorno è stato scoprire la cultura gastronomica spagnola. Ho notato che la loro alimentazione è meno basata sui carboidrati rispetto alla nostra in Italia. Mangiano molto pollo e legumi, e ho avuto l’opportunità di assaggiare molti piatti tradizionali come la Tortilla Española, la Paella, le Torrijas e il Gazpacho. Inoltre, come molti sanno, mangiano pranzo e cena molto più tardi rispetto a noi: pranzo intorno alle 16:00 e cena intorno alle 22:00.

 

Viaggiare per la Spagna

Grazie alla mia famiglia ospitante ho potuto visitare città meravigliose come Cuenca, Toledo e persino Siviglia. A Siviglia ho assistito alle mascletás, tradizionali spettacoli pirotecnici caratterizzati da forti esplosioni ritmiche, più focalizzati sul suono e sulle vibrazioni che sugli effetti visivi.

     

Quasi ogni giorno io, i miei amici e la mia studentessa ospitante andavamo a Madrid per esplorare la città. Abbiamo visitato luoghi come il Círculo de Bellas Artes, famoso per la sua terrazza panoramica, la Puerta de Alcalá, uno dei simboli più celebri della città, e il Palacio de Cristal, una bellissima struttura in vetro situata nel Parco del Retiro. Mi sono anche divertita moltissimo al Parque Warner Madrid.

Un’esperienza che cambia la vita

Questa esperienza Erasmus mi ha aiutata a crescere molto, sia dal punto di vista personale che culturale. La consiglierei a tutti. Ciò che rende l’Erasmus così speciale è il fatto che ti permette di vivere la quotidianità di un altro Paese: non ti senti un turista, ma una persona del posto.

Abbiamo tutti condiviso parti delle nostre culture e imparato gli uni dagli altri, creando legami indimenticabili. Non sarò mai abbastanza grata per aver avuto questa opportunità e per aver conosciuto persone che hanno davvero lasciato un segno nella mia vita. Sono ricordi e amicizie che porterò con me per sempre.

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